Cenni storici

Un rapido viaggio indietro nel tempo per conoscere dettagli della storia del comune, dall'organizzazione nel 1321, ai luoghi più importanti e conosciuti del paese.

NOTIZIE STORICHE
Il territorio del comune di Brez fu abitato già in epoca protostorica come sembrerebbe indicare la presenza sul monte Dian di un sito archeologico risalente ad oltre 3000 anni fa. Solo uno scavo ed un'indagine approfondita, però, potrebbero confermare questa supposizione. Se gli insediamenti sul (segue)
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I CONTI D'ARSIO
Nel 1185 Alberto, conte d'Arsio principe vescovo di Trento, investiva Ulrico d'Ultimo, conte di Appiano, del castello di Arsio. Alla cerimonia era presente Warimberto d'Arsio, il primo di tale famiglia che compaia nei documenti. Questi erano originariamente dei ministeriali dei conti di Appiano dai (segue)
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IL CASTELLO D'ARSIO
Il castello castel d'Arsio originario si trovava a monte delle Lavine blancje che sovrastano l'abitato di Traversara: è quello l'antico maniero, di cui restano solo poche tracce, citato nel documento del 1181. Nel secolo successivo, scomparsi gli antichi signori di Cloz, i d'Arsio furono investiti (segue)
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LA FORTUNA DI UNA FAMIGLIA
Nella lunga storia della famiglia d'Arsio, soprattutto a partire dal secolo XVI, figurano personaggi di un certo spessore. Nel Cinquecento un personaggio di indubbia importanza fu Cristoforo d'Arsio. È a partire da lui che il patrimonio familiare assume una certa consistenza grazie a carriere in (segue)
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PREROGATIVE DEGLI ARSIO
I signori d'Arsio, all'interno della contea formata dalle ville di Arsio, Brez, Rivo, Traversara, Carnalez e Salobbi godevano di numerosi privilegi e prerogative: tra queste la più importante era quella di giurisdizione. Ad Arsio, in castel s. Giovanni, ogni sesto anno funzionava il tribunale di (segue)
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LA PIEVE DI ARSIO
Affonda le sue radici nell'Alto Medioevo. Il documento più antico che faccia riferimento alla pieve d'Arsio è del 1231, quando viene citato un Enrico pievano di Arsio. È detta pieve di s. Floriano in Arsio in quanto, da sempre, la chiesa madre, sede del battistero e del cimitero è quella di s. (segue)
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LA COMUNITA' DI ARSIO
Fin dall'Alto Medioevo la nostra comunità organizzò l'amministrazione dei beni comuni e di alcuni aspetti della vita sociale in maniera autonoma, come tutte le comunità del Trentino, attraverso la Regola. Regola era chiamata la riunione di tutti i capifamiglia, i vicini, che si riunivano in un (segue)
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LA VITA DELLE POPOLAZIONI NEI SECOLI PASSATI
Le Carte di Regola ci forniscono un quadro abbastanza realistico della vita delle nostre popolazioni nei secoli passati. Si trattava di una vita grama, legata agli eventi atmosferici, alle crisi di produzione, alle ricorrenti e temute epidemie. S e prima del Seicento i cereali e i legumi, oltre ai (segue)
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LA CRISI DELL'OTTOCENTO
Già nei secoli precedenti si era verificato il fenomeno dell'emigrazione, seppure in maniera temporanea o stagionale di lavoratori di Brez verso zone più ricche dell'Impero. Questo fenomeno assunse una forma rilevante e di rottura negli ultimi trent'anni dell'Ottocento quando il forte richiamo (segue)
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DALLA CRISI ECONOMICA AL BENESSERE
Già nei secoli precedenti si era verificato il fenomeno dell'emigrazione, seppure in maniera temporanea o stagionale di lavoratori di Brez verso zone più ricche dell'Impero. Questo fenomeno assunse una forma rilevante e di rottura negli ultimi trent'anni dell'Ottocento quando il forte richiamo (segue)
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IL TERRITORIO
Il territorio del comune di Brez si trova nella parte alta della Val di Non, in quella zona che, dopo la formazione dell’invaso di santa Giustina, è comunemente chiamata “ Terza Sponda”, sulla destra orografica della Novella, tributaria di sinistra del Noce.
Le coordinate geografiche che (segue)
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LA MALGA LASTE' O "MONT AUT"
La parte più consistente delle proprietà comunali al di fuori del territorio catastale del comune di Brez corrisponde al Mont Aut o monte Lastè, una malga a m.1932 s.l.m. con relativo pascolo, distante dagli altri territori comunali di Brez.
Si tratta di circa 430 ettari dei quali 203 (segue)
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CARTOGRAFIA ANTICA E PUBBLICISTICA
In una delle più antiche rappresentazioni cartografiche della Valle di Non, quella del medico senese Andrea Mattioli che, tra il 1527 ed il 1542 raffigurò le valli di Non e di Sole, compare per la prima volta il paese di Brez con le sue frazioni. Troviamo infatti partendo dall’ alto, Salobio, (segue)



BREZ NELL'ANTICHITA'
In tutto il territorio a cavallo delle Alpi, dal lago di Garda a quello di Costanza visse e lasciò profonde tracce di sé, del proprio modo di vivere e della propria cultura il popolo dei Reti.
La Valle di Non conserva eccezionali reperti relativi alla storia dei Reti che qui svilupparono, nel (segue)